Sezione di Lecce
Presidente: Giuseppe Tamborrino
Indirizzo: Piazza S. Oronzo, 40 - Lecce
Telefono: 0832.309514
Presidente, perché ha deciso di associarsi ad AIDC, creando una sezione locale? Cosa si aspetta per la sezione e i suoi associati?
Mi sono associato ad AIDC per fare parte di un'organizzazione attiva e che crei continue occasioni di dibattito e di elaborazione di proposte concrete nell'interesse della categoria, occasioni che negli ultimi anni si erano quasi annullate. E proprio la creazione della sede locale di Lecce permetterà una più agevole raccolta delle istanze e dei pareri dei colleghi sul territorio, e ripristinare il dialogo tra il vertice e la base della categoria.
Oltre all'aggiornamento professionale continuo, l'attività di un professionista è anche costituita dall'operatività quotidiana. Come può l’adesione ad AIDC migliorare anche questo aspetto?
La formazione continua consente un efficientamento dell'attività operativa quotidiana. Ma spesso non basta. E' infatti necessario, a mio parere, un confronto costante di opinioni, confronti e verifiche tra colleghi sulla base delle diverse esperienze, confronto che AIDC mira a ripristinare più vivo che mai.
Si parla spesso di progetti di riforma della Professione e la revisione degli Ordini. Presidente, qual è la sua posizione su questo tema di fondamentale importanza per i suoi associati?
Credo sia ormai opinione condivisa che la nostra Professione sia sotto attacco su più fronti da parte di altre professioni non ordinistiche nè regolamentate, come l'istituzione della professione di Revisore Legale o l'attacco da parte di altre associazioni professionali non regolamentate. Purtroppo il Consiglio Nazionale e gli Ordini locali non sempre riescono a condurre azioni efficaci in materia. AIDC metterà a disposizione del Consiglio le proprie competenze e le proprie proposte per tutelare al meglio la categoria dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili presso i nostri interlocutori di riferimento.
Un altro tema a cui la vostra Professione è particolarmente sensibile è senz'altro la giustizia tributaria. Presidente, qual è la sua posizione sulla cosiddetta norma della “concentrazione della riscossione nell’accertamento” contenuta nell’ultima manovra correttiva emanata dal Governo?
La concentrazione della riscossione nell’accertamento, purtroppo, ha ripristinato l'antico principio del "solve et repete" (prima paghi e poi discutiamo) scomparso ormai quasi totalmente. E’ un principio che fa ritornare al feudalesimo e all'esercizio del diritto “preventivo”, ed è per questo da noi definito inaccettabile.