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Sezione di Trapani
Sezione di Trapani
Presidente: Gerolamo Camarda
Indirizzo: Via G. Scuderi, 2/A - Trapani
Telefono: 0923-540045
Presidente, perché ha deciso di associarsi ad AIDC, creando una sezione locale a Trapani? Cosa si aspetta per la sezione e i suoi associati?
Avevo già avuto modo di conoscere AIDC in passato, quando esercitavo a Milano, e avevo particolarmente apprezzato l'attività intensa di formazione per la categoria. Quando ho saputo dei progetti di espansione dell'Associazione a livello nazionale, ho colto al volo l'opportunità di portare finalmente sul territorio trapanese un'associazione di rappresentanza sindacale di grande spessore.
Quali sono secondo lei le attività che l’Associazione dovrebbe sviluppare e promuovere per consolidare ulteriormente il ruolo di voi professionisti e garantirne la rappresentanza?
Oltre alle attività di formazione, che secondo me sono uno dei punti di forza dei programmi di AIDC, mi aspetto che possa essere uno strumento agile e concreto dove "fare rete" con gli altri professionisti, e che sia in grado di rappresentare le istanze di ordine più pratico agli enti istituzionali con cui ci confrontiamo quotidianamente, come l'AGenzia dell'Entrate, le Dogane, la Guardia di Finanza e gli Istituti di Previdenza Sociale. La AIDC che ho in mente è quindi un'associazione complementare all'Ordine, che si occupi dei problemi più spiccioli di noi professionisti, delegando all'Ordine le questioni di fondo. Per finire, non mi dispiacerebbe che funzionasse con un meccanismo veramente partecipato, e che permetta uno scambio continuativo di proposte e stimoli dal basso verso l'alto.
Oggi il commercialista non è più solo chi “fa quadrare i conti”, bensì è percepito come un consulente in grado di affiancare i clienti in tutti i passaggi normativi e strategici indispensabili per superare questo periodo di difficoltà economica. Quali sono secondo lei i comportamenti “vincenti” per consolidare questo nuovo ruolo?
Secondo me bisognerebbe consentire anche dal punto di vista normativo, civile, fiscale e previdenziale, una riorganizzazione profonda degli studi professionali, consentendo ad esempio di staccare l’attività relativa alla cura degli adempimenti contabili e fiscali, e operare in esclusiva con accordi e protocolli specifici con le associazioni industriali di categoria.
Veniamo all’attualità. Come ben saprà, sono in atto diversi progetti di riforma del fisco spesso riassunti sotto l'etichetta di federalismo fiscale. Secondo lei, Presidente, sono una minaccia o un’opportunità per il nostro sistema Paese?
E' una normativa che dovrà essere valutata e verificata alla prova dei fatti, alla sua entrata a regime. Sono però convinto che un'innovazione contenga sempre in sè elementi positivi, garantendo stimoli e opportunità di riposizionamento per il Paese.