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Comunicato Stampa AIDC - 12 marzo 2026

Riforma forense tra certezza normativa e vigilanza attiva


Riforma forense tra certezza normativa e vigilanza attiva 

Milano, 12 marzo 2026

L’Associazione Italiana Dottori Commercialisti propone una sorveglianza vigile, sull’iter parlamentare del Disegno di Legge AC 2629. L’intento di introdurre clausole di salvaguardia volte a preservare le competenze delle professioni regolamentate, anche con riserve di legge, è sicuramente apprezzabile. Tuttavia, la complessità della materia impone una riflessione che superi la mera esegesi letterale per approdare a una strategia di vigilanza permanente. Nello specifico AIDC ritiene fondamentale monitorare i seguenti profili di rischio:

         Il rischio di interpretazioni estensive. Sebbene il perimetro della consulenza forense appaia circoscritto all’alveo giurisdizionale, l’esperienza professionale insegna che l’assenza di confini definitori netti può generare contenziosi interpretativi. È essenziale che la prassi applicativa non trasmodi in indebite compressioni dell’attività stragiudiziale del Dottore Commercialista.

         La coerenza del sistema ordinistico. In linea con la sentenza n. 144/2024 della Corte Costituzionale, AIDC ribadisce che gli Ordini professionali sono presidi di interessi pubblici costituzionalmente rilevanti. Ogni tentativo di alterare l’equilibrio tra le professioni deve essere valutato non soltanto sotto il profilo corporativo, ma come potenziale vulnus all’efficienza dell’intero sistema economico.

         Il monitoraggio dell’iter legislativo. Il ritiro di emendamenti chiarificatori, pur in presenza di clausole di salvaguardia, impone un’attenzione costante e vigile. Il Direttivo AIDC si adopererà affinché, nelle fasi successive del dibattito parlamentare, non vengano introdotti elementi di ambiguità idonei a depotenziare la portata delle tutele attualmente in vigore.

 

AIDC resta fermamente impegnata in un’opera di sentinella istituzionale. La multidisciplinarità non è un privilegio, ma una necessità strutturale per la competitività delle imprese italiane: difenderne i confini significa garantire la qualità della consulenza e la certezza del diritto.

Quando
Dal 12/03/26 al 31/12/26