Comunicato Stampa AIDC - 23 aprile 2026
COMPENSI PROFESSIONALI E FISCO: MISURA SPROPORZIONATA E DISCRIMINATORIA
COMUNICATO STAMPA
Compensi professionali e fisco: misura
sproporzionata e discriminatoria.
Milano, 23 aprile 2026
L’Associazione Italiana Dottori Commercialisti esprime forte
preoccupazione per il nuovo meccanismo che, a partire dal 15 giugno 2026,
subordina il pagamento dei compensi professionali da parte della Pubblica
Amministrazione alla verifica preventiva della regolarità fiscale del
professionista. La disciplina introduce un controllo generalizzato e
automatico, privo di soglie minime, applicato esclusivamente ai liberi
professionisti, determinando un trattamento deteriore rispetto ad altre
categorie di creditori pubblici, quali imprese e lavoratori dipendenti. Il
compenso per la prestazione resa viene così trasformato in uno strumento
diretto di riscossione, anticipando la fase esecutiva e incidendo sulle
ordinarie garanzie previste dall’ordinamento.
«Questa norma istituzionalizza una discriminazione intollerabile: i
professionisti vengono trasformati in esattori forzosi prima ancora di essere
pagati. Non siamo una categoria da discriminare, o da colpire preventivamente,
né il bancomat dello Stato. Se l’Amministrazione pubblica vuole recuperare il
gettito, lo faccia nel rispetto delle regole e della Costituzione, non
sacrificando in modo selettivo il lavoro e la dignità dei soli liberi
professionisti», dichiara il Presidente dell’Associazione Andrea Biekar.
L’Associazione chiede un immediato intervento correttivo volto a
ripristinare criteri di equità, proporzionalità e parità di trattamento, nel
rispetto dei principi costituzionali e delle garanzie fondamentali che devono
presidiare i rapporti tra Pubblica Amministrazione e professionisti.
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